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  Questo mese ci sono piaciuti:


Giordano Bruno
          La Divina Eresia



di Emiliano Ventura

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La Scomparsa
        dell'Alfabeto

 

di Valeria Viganò

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Sorella Estate
piccolo vademecum


di Fabio Baldassarri

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Giordano Bruno La divina eresia
di Emiliano Ventura

La divina eresia è un saggio sulla filosofia di Giordano Bruno che tenta una fusione del molteplice nell’uno, ovvero aspira a un processo alchemico. Le diverse e complesse tematiche che il filosofo di Nola ha espresso nei suoi libri sono raccolte in questo saggio; ci troviamo per cui proiettati nelle tematiche ermetiche e nel sapiente uso dell’arte della memoria, siamo in compagnia dei ‘vorticomondi’ dell’universo infinito, popolato da innumerevoli soli e pianeti, e siamo anche stimolati nel capire quale riforma etica e morale tentava di instaurare Bruno nell’Europa postridentina e dilaniata dalle guerre di religione.
Ermetismo, filosofia della scienza, morale, arte mnemonica e teatro; sono questi i attraverso i capitoli si squdernano al lettore moderno.
Con un’operazione di recupero filologico è incluso alla fine del primo capitolo un brevissimo testo del 1924 che introduceva Lo spaccio del bestione trionfante, un testo di Adriano Thilger contro Giovanni Gentile per le edizioni curate da Piero Gobetti, è un documento interessante per ricordare una retorica di un tempo non poi così remoto.
Il testo procede con una tecnica che ricorda quella diegematica dei dialoghi plutarchei, l’autore presenta le teorie sul filosofo più importanti e poi passa alla confutazione o all’avallo della stessa, restando fedele al principio dell’unità dell’opera e del pensiero, ‘divinamente semplice e uno’ direbbe Dino Campana.
Ogni capitolo è poi introdotto da una breve introduzione meno specialistica e più discorsiva, che aiuta a entrare nell’uomo, nella sua disperata vitalità; un nuovo espediente che vuole essere anche un aiuto a chi non sia cultore delle mirabilia filosofiche.
Pur soffermandosi essenzialmente sui dialoghi scritti in volgare, il testo ha raccolto e rappresentato un profilo del filosofo che riesce a cogliere i molteplici aspetti della filosofia del Nolano; nell’ultima parte, da esempio, vi è un interessante accenno al teatro e alla commedia di Bruno Il candelaio e a importanti suggestioni che possono essere filtrati dal Nolano ai drammaturghi elisabettiani.
Sicuramente non è un caso che in appendice venga riportato il dialogo Cabala del cavallo pegaseo con l’aggiunta dell’asino cillenico, il testo in volgare di Bruno più ‘teatrale’, più carico di espedienti e tecniche che richiamano maggiormente la stesura delle commedie.
Non essendo un saggio lungo va incontro ai moderni amanti della brevità e ha il merito di tentare sia una sintesi che una fusione dei diversi temi del filosofo (sintesi che sembra ben annunciata già nell’ossimoro del titolo), cosa che può perfino risultare utile allo studente attardato o al ricercatore più esigente.
In ultimo, il distillato e denso succo della filosofia rinascimentale, risulta godibile anche per chi non sia padrone del ‘lessico poco familiare’ dei filosofi, confutando in questo modo il detto di Nietzsche ‘per molti ma non per tutti’.
La sensazione che emerge dallo scritto è che l’autore abbia colto aspetti ignoti allo stesso Nolano, uno dei primi lettori redazionali del testo ha parlato proprio di un Bruno chimicamente ‘carico’, come una ‘positività elettrica’, o un numero al quadrato.


Buona lettura,
       Emilano Ventura


  

 
 

La scomparsa dell'alfabeto
di Valeria Viganò

Sono una “fan” di Valeria Viganò e aspettavo da tempo il suo nuovo libro…. Ma, come spesso accade agli accaniti lettori, temevo che non fosse all’altezza dei precedenti… Chi è abituato a seguire la produzione letteraria di un autore mi può comprendere, il nuovo romanzo è sempre un punto interrogativo… Fortunatamente, anche questa volta Valeria Viganò non mi ha delusa, al contrario mi ha regalato tante emozioni e anche qualche lacrima.
La storia è avvincente e si muove tra due personaggi: Nona e il dottore. Nona è un’anziana signora, simpatica ed eccentrica, che, con l’aggravarsi della demenza senile, è destinata a perdere la memoria e la consapevolezza di sé. Quando lo psichiatra le spiega la gravità della sua malattia, Nona stabilisce un patto con l’amico dottore: vuole raccontargli la storia del grande amore della sua vita per evitare che si perda nell’oblio.
La narrazione consente  di rivivere con la protagonista tutti i momenti belli, brutti, drammatici, passionali, teneri e violenti della vicenda. Nel contempo il lettore si appropria anche delle emozioni dello psichiatra che non si limita ad ascoltare, come solitamente accade nello svolgimento della sua professione, ma viene coinvolto dal racconto. E’ un gioco ad incastri tra emozioni, ricordi e paure: l’emozione della protagonista nel ricordare e la paura di perdere il bene prezioso dei ricordi; la paura del dottore di restare invischiato nel dolore della amica/paziente che riporta in superficie i suoi dolori mai sopiti.
La scomparsa dell’alfabeto è un libro che consiglio vivamente a chi ama i romanzi che offrono diverse chiavi di lettura: dalla più semplice alla più complessa e introspettiva.

Marinella Zetti

 

 

Sorella Estate
di Fabio Baldassarri


Per approfittare sino in fondo della stagione estiva è indispensabile preparare il nostro organismo all’estate. I consigli di un noto erborista possono, quindi, aiutarci a sfruttare al meglio la stagione migliore dell’anno. Non potevano mancare, a integrazione, suggerimenti per una corretta dieta alimentare…
E il sonno? Quanti di noi, nei mesi caldi, soffrono d’insonnia? Anche per questo all’interno del volume troverete decine di utili rimedi.
Un prezioso vademecum per vivere meglio all’insegna della Natura!
Un piccolo, veloce vademecum da tenere sempre a portata di mano che non necessita di conoscenze specifiche e può quindi essere utile anche ai non-professionisti della Naturopatia. E’ corredato infatti di pratiche spiegazioni non solo sulle piante ma anche sulla loro preparazione e somministrazione.
Allo stesso tempo gli erboristi (o gli aspiranti tali) potranno trovare nel libro di Fabio Baldassarri tante piccole curiosità e stimoli ai loro studi.

Dalla celeberrima Passiflora incarnata alla meno nota Curcuma zingiberacee… un piacevolissimo pantheon vegetale cui potrete avvicinarvi sicuri della vostra guida…

Morgana

 

   

 

   







       
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(giornaliste iscritte all’Ordine dei Giornalisti Nazionale)
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